Analisi tecnica Criptovalute 19 giugno 2018 – Bitcoin Zcash

Bitcoin Eur

Ad inizio maggio Bitcoin aveva un prezzo superiore a 8300 mentre ora siamo un abbondante 30% sotto quel livello, una debacle che testimonia come la negatività cominciata a dicembre ancora non è stata smaltita dalla criptovaluta più capitalizzata al mondo. Prosegue quindi la fase di up and down che vede sempre la barriera dei 4700 Eur come la linea nella sabbia da non superare se BTC vuole evitare di cadere in un vortice di negatività che a quale punto, dopo mesi di lunga fase distributiva dei prezzi, avrebbe obiettivi che potrebbero avere un 2 come migliaia iniziale del prezzo.

La pressione in vendita non crediamo si esaurirà nei prossimi giorni. L’Adx è sopra a 30 ed in crescita, segno che gli orsi per il momento hanno il controllo del mercato. Quello che un trader può aspettarsi al momento è un rimbalzo verso la media mobile a 20 giorni di area 6080 con successivo nuovo affondo ribassista.

Servono divergenze e per ora tra Adx e prezzi appare prematuro pensarci. Qualcosa di meglio si vede lato RSI con l’ipervenduto che è evidente e che, a febbraio e ad aprile, ha permesso a Bitcoin di rimbalzare.

Vedremo se anche stavolta sarà così (il tentativo è in corso in questi giorni), ma fino a quando la linea del Rsi non sarà capace di violare la sua trend line discendente ogni velleità bullish su BTC appare prematura.

Zcash Eur

Dopo il boom di maggio in cui i prezzi di Zcash volarono da 200 a 300 Eur in appena una settimana, la cripto valuta che tutela la privacy dei suoi possessori ha ripiegato e lo ha fatto in un modo che ancora una volta ha certificato come Zcash è favorita più da notizie spot che non da una crescita strutturale. Osservando il grafico ci rendiamo infatti conto che Zcash ha perso nel bilancio a 20 giorni fino al 40% nel mese di giugno, un draw down non nuovo per questa criptovaluta.

La linea orizzontale transita infatti da questo spartiacque e si può vedere come nell’ultimo anno sono stati almeno quattro i cicli temporali in cui Zcash ha vissuto questa negatività estrema. L’elemento interessante è che in tutti i casi c’è stato un rimbalzo corposo dopo questo evento.

Il fatto che ci siamo arrivati con i prezzi non lontani dal supportone di area 140 (già minimo di luglio e settembre 2017 oltre che di aprile 2018), rappresenta un elemento che permette di guardare con ottimismo all’immediato futuro di Zcash. Dovesse tenere il supporto un ritorno in area 250 metterebbe alla prova nuovamente le resistenze chiave.