Il Mercato sotto la Lente BTCUSD & BTCEUR – 18 Giugno 2018

BTCUSD

Cambiando questa settimana il punto di osservazione e focalizzandoci su timeframe giornaliero, notiamo come la situazione sul principale cambio criptovalutario BTCUSD rimanga precaria. A conti fatti Bitcoin sembra aver già attratto un’enorme quantità di capitale speculativo che è stato sistematicamente dissanguato sulla spinta di aggiornamenti poco edificanti giunti dal versante dei fondamentali in questi ultimi mesi. Le circostanze tecniche peraltro potrebbero ulteriormente appesantirsi qualora Bitcoin rompesse il livello di supporto statico attorno quota $5.000. La soglia dei 5.000 dollari infatti sarà una vera e propria linea che consentirà di distinguere tra fedelissimi della criptovaluta e fan occasionali. Dal punto di vista concreto se la divisa digitale dovesse scendere sotto questo livello sarebbe possibile un sell off generalizzato. Accorciando l’outlook ed il timeframe, registriamo che la quotazione di Bitcoin rispetto al dollaro USA nella giornata del 15 giugno ha aperto le contrattazioni a 6.658 dollari, per poi iniziare una tendenziale flessione, portando il prezzo a chiudere attorno 6.330 dollari, dove viene fissata una area statica di supporto piuttosto robusta. In coincidenza dell’area supportiva segnalata l’indicatore RSI restituisce significativi livelli di ipervenduto che potrebbero alimentare tentativi di rimbalzo del cambio. Tuttavia, sul lato operativo, in assenza di falso segnale short sotto i 6.400 dollari, sono consigliabili posizioni di vendita con stop loss posizionato a 7.000 dollari e target in zona 5.940 dollari. Grafico BTCUSD by tradingview

BTCEUR

Mantenendo la medesima fonte temporale di analisi anche nei confronti di BTCEUR,  le quotazioni di riferimento su grafica daily restituiscono un ciclo trading range di lungo periodo compreso tra i 5.400 euro ed 8.400 euro, delimitato rispettivamente da un supporto tecnico e dalla media mobile semplice a 200 periodi. Questa fase di compressione potrebbe rivelarsi il preambolo di una più ampia direzionalità futura del mercato, ciononostante per ora i volumi di scambio restano scarni. In quest’ambito l’eventuale rottura short del supporto in area 5.400 euro faciliterebbe la svalutazione della quotazione verso il target ribassista dei 4.600 euro. Nonostante l’alea dovish c’è chi rimane ottimista sulle possibilità prossime del mercato.  Infatti, sebbene alcuni analisti mettano in dubbio la forza reattiva di Bitcoin, c’è chi non demorde. Nello specifico l’investitore miliardario Tim Draper è convinto che Bitcoin arriverà a 250.000 dollari nel 2022, il che, considerando la correlazione diretta con BTCEUR, significherebbe un apprezzamento stellare della divisa digitale anche nei confronti della moneta unica europea. Tornando sul fronte tecnico segnaliamo il forte ipervenduto registrato da tutti i principali oscillatori che sostengono le probabilità di un potenziale rimbalzo in coincidenza della zona tecnica evidenziata presso i 5.400 euro per Bitcoin. Grafico BTCEUR by tradingview

Di Vincenzo Augello