Gli operatori di Borsa che guadagnano sono monotoni: la routine dei traders online

Nel caso degli operatori finanziari che lavorano tramite le piattaforme online dei brokers, la definizione “monotoni” ha una sfumatura particolare, nel senso che si tratta di individui abitudinari che seguono una routine ben prestabilita. Nella maggior parte delle situazioni infatti la routine è quello che distingue un trader di successo da un trader che tende ad accumulare stop loss sul proprio conto trading. Parliamo di un elemento comportamentale che, tutto sommato, risulta facilmente acquisibile da parte dei principianti.

I traders professionisti assumono sovente un atteggiamento abitudinario, ossia adottano ogni giorno una serie di accorgimenti tali da favorire il buon esito delle operazioni. A dire il vero spesso non è così semplice costruirsi delle solide abitudini, soprattutto non è facile stabilire quale siano le migliori per il proprio trading. In linea generale, la gran parte degli addetti ai lavori sono ben consapevoli dell’importanza che assume una routine verso il percorso che porta al profitto in Borsa. Peraltro, anche osservando la vita stessa si scopre come celebri personaggi della storia avessero dei comportamenti abitudinari ben precisi.

D’altro canto, anche quando si sia trovata una buona strategia comportamentale, magari dietro il consiglio di qualche esperto, non è detto che sia poi semplice rispettarla. Serve, in qualche modo, fare leva su se stessi e trasformare in abitudine ciò che non lo è. Occorre in poche parole disciplina. Questa prima conclusione non deve meravigliare, la disciplina infatti è uno dei fattori cardine per il guadagno sulle piattaforme di trading, la propulsione che alimenta i profitti e lo strumento che sottrae alle attività di trading la manifesta e dannosissima discrezionalità emotiva.

D’altronde, se parliamo di routine tecnica, ovvero del complesso insieme di regole che spingono l’operatore dalla strategia all’analisi, e dall’analisi all’esecuzione, è bene sapere che non ce n’è una valida e funzionale per tutti. Ognuno, magari ispirandosi a setup altrui, è tenuto ad elaborare la sua buona routine. E’ presente, tuttavia, una tipologia di schema comportamentale che è facilmente replicabile da tutti, e che in fondo è efficace per la stragrande maggioranza dei traders: la routine cosiddetta “non tecnica”, che riguarda sic et simpliciter il rapporto con se stessi ed il tempo.

Di conseguenza se si parla di abitudini, l’unica vera routine che si dovrebbe scegliere e che prescinde dallo stile di trading, è quella che abbraccia la nozione di sane abitudini. E’ evidente che quest’ultimo concetto non ha nulla a che vedere con i numeri, le strategie, le analisi. Si tratta invece di attuare e promuovere le migliori condizioni psicofisiche per una attività di trading profittevole. Ecco pertanto come i migliori operatori di Borsa organizzano la propria giornata.

  1. Dormono almeno sette ore, se poi risultano 8 è meglio ancora.
  2. Si svegliano piuttosto presto al mattino.
  3. Consumano una sostanziosa prima colazione.
  4. A Borse chiuse o nel week end, ne approfittano se necessario per riordinare il proprio ambiente di lavoro.
  5. Fanno pause regolari. L’ideale sarebbe fare un break di dieci minuti dopo ogni ora lavorata.
  6. Quando gli operatori finanziari versano in uno stato di trepidazione emotiva sono soliti interrompere quello che stanno facendo.

Esistono poi tutta una serie di consigli tecnici che, seppure troppo poco articolati per dare vita ad una routine, possono essere seguiti da tutti. Ad esempio, identificare con precisione laddove prevale l’interesse dei venditori, ed i punti in cui è maggiore la partecipazione dei compratori. In sintesi trovare puntualmente e rispettivamente gli ambiti di resistenza e supporto del mercato in cui si vuole operare. In pratica si tenta di fare riferimento agli indicatori più intuitivi da utilizzare, quelli capaci di restituire, a prescindere dal tipo di analisi tecnica che si vuole promuovere, un quadro d’insieme della situazione.

Oltre al resto può risultare determinante affidarsi agli strumenti di analisi tecnica che si è sempre usati, senza improvvisare un cambiamento di strategia che richiederebbe una configurazione prima di adattarlo sul mercato reale. Tenere sotto controllo e considerare l’apertura della Borsa di New York prima di intraprendere una qualsiasi operazione finanziaria a ridosso di essa. Di fatto, le aperture della principale piazza finanziaria del Globo, producono quasi sempre un certo impatto sul mercato e la sua volatilità. Infine, ma non per minore importanza, è sempre opportuno seguire con l’osservazione i grafici.

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E’ bene in verità trascorrere almeno mezz’ora al giorno sui  grafici, cercando di analizzarli, valutandone la tendenza futura. E’ un esercizio utile che va oltre l’attività di trading vera e propria, in quanto consente di trovare meglio il timing market delle operazioni e comunque di maturare una certa consapevolezza su quanto sta accadendo al mercato che si vuol sfruttare. Questi che ho appena esposto sono i comportamenti abituali dei traders di maggiore successo che eludono il sovraccarico di informazioni indotto dagli attuali mercati a elevata velocità, guidati dai software. Si é discusso di un richiamo di base da cui possono prendere forma trading system evoluti ad alto tasso di formazione e tecnologia.

Di Vincenzo Augello