Analisi tecnica Criptovalute 2 giugno 2018 – Bitcoin Ethereum

Bitcoin Eur

Nel report del 29 maggio avevamo scritto “tutte le volte in cui l’RSI scivola nel territorio dell’ipervenduto sotto quota 30, Bitcoin ha realizzato un minimo primario. Ancora non ci siamo, ma la vicinanza della soglia di 30 e soprattutto dei supporti di area 5500/6000 lascia intendere come ci sia una concreta possibilità che nel mese di giugno Bitcoin metta a segno una nuova fase positiva”.

Possiamo a questo punto dire che l’obiettivo è stato raggiunto. Come si vede infatti dal grafico aggiornato l’RSI adesso è entrato nel territorio di ipervenduto. Le barre verticali mostrano dove si trovava Bitcoin nel momento in cui l’oscillatore è sceso sotto la canonica linea del 30. Non ci sono anche in questo caso grandi dubbi circa il fatto che un bottom primario è stato realizzato poco dopo. La storia si ripeterà anche questa volta? Ovviamente non sappiamo se il minimo di 6080 della settimana scorsa può essere considerato definitivo, ma di certo a questo punto un affondo di prezzo al di sotto di quel minimo con un Rsi che non entra più in ipervenduto può rappresentare il completamento ideale del mosaico. In analisi tecnica la conferma di una potenziale inversione di tendenza arriva con elevata probabilità quando tra prezzo ed oscillatore maturano delle divergenze ed è proprio quello che aspettiamo per “chiamare” un convinto long su Bitcoin.

Ethereum Eur

Previsione del 26 maggio su Ethereum che abbiamo azzeccato. In quella sede avevamo scritto “con il mercato che è andato a rompere proprio i supporti indicati e che ora appare destinato a scivolare almeno fino a 440 Usd, target di figura. Anche gli oscillatori di momentum sembrano confermare una negatività che non pare essere prossima all’esaurimento”.

Ethereum è sceso fino a 436 (che precisione questa analisi tecnica!!) prima di formalizzare uno dei più classici segnali di stop in un ribasso, ovvero una figura di bearish engulfing pattern. Candela bianca che ha fagocitato quella nera precedente interrompendo la sequenza negativa esattamente in corrispondenza del 61.8% di ritracciamento di Fibonacci. Elegante finora la struttura rialzista anche in termini di onde di Elliott. Cinque onde impulsive da metà aprile fino al massimo di 700 e poi canonica correzione in tre onde.

Anche il Roc ad 1 mese (ovvero il tasso di variazione dei prezzi) è sceso sotto quota 30% e questo è stato un prerequisito in passato per cominciare a ragionare su un minimo primario.

Ovviamente dovranno essere i prezzi a confermare la vitalità di ETH e solo sopra 535 potremo cominciare nuovamente a parlare di bull market in ripartenza.

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