Analisi tecnica Criptovalute 29 maggio 2018 – Bitcoin Ripple

Bitcoin Eur

Nell’ultimo report del 24 maggio avevamo scritto “A questo punto sembrano inevitabili impatti tecnici ribassisti verso zona 5500/6000 candidata ideale ad accogliere la parte terminale del movimento in corso”.

Il movimento recente di Bitcoin sembra confermare questa tendenza con i prezzi che lentamente (ma inesorabilmente) stanno convergendo verso i supporti. Se da una parte questa appare una sorte quasi inevitabile, dall’altra si stanno affacciando all’orizzonte degli elementi tecnici interessanti che dovranno essere monitorati con attenzione.

Stiamo parlando del RSI, il più famoso oscillatore di Wilder che misura l’ipercomprato / ipervenduto nei prezzi.

Come si vede dal grafico tutte le volte in cui l’RSI scivola nel territorio dell’ipervenduto sotto quota 30, Bitcoin ha realizzato un minimo primario. Ancora non ci siamo, ma la vicinanza della soglia di 30 e soprattutto dei supporti di area 550/600 lascia intendere come ci sia una concreta possibilità che nel mese di giugno Bitcoin metta a segno una nuova fase positiva che potrebbe riportarlo in area 8000 Eur.

Non sfuggirà ai più come questa tesi potrà reggere fino a quando i supporti che in tante occasioni da novembre a oggi sono stati sollecitati, reggeranno all’urto dei venditori. Nel caso in cui la diga dovesse cedere la sensazione è che per BTC la discesa estiva prenderebbe una piega decisamente dolorosa.

Ripple Eur

Momento negativo anche per Ripple che continua a scivolare lentamente verso i corposi supporti di area 0.4. Anche in questo caso il grafico è abbastanza esemplificativo di quello che sta succedendo, con lo scoppio di una bolla speculativa che ora sta dando vita ad un lenta fase di accumulazione. Non sappiamo se quello che stiamo vedendo è un testa e spalla rialzista in via di formazione oppure un potenziale doppio minimo che prenderà corpo a 0.38, ma di certo questo supporto dovrà mostrare tutta la sua forza se e quando verrà interessato. Prima di tornare strategicamente lunghi di Ripple servirà però uno sfondamento verso l’alto della resistenza attualmente in transito a 0.65.

In termini di forza relativa verso Bitcoin da segnalare come BTC non è riuscito a superare i massimi di fine marzo inizio aprile e questo potrebbe essere un interessante segnale a favore di Ripple, almeno in termini relativi. Qualora la linea di supporto che guida da inizio anno dovesse cedere allora in termini di asset allocation XRP sarebbe da preferire a BTC.

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