Il Mercato sotto la Lente BTCUSD & BTCEUR – 28 Maggio 2018

BTCUSD

Attualmente il prezzo di Bitcoin si trova in una fase ribassista e la corsa potrebbe non arrestarsi nonostante si registri sul cambio una condizione di forte ipervenduto, situazione che potrebbe restituire un rinnovato impulso dei compratori sull’asset ed un tentativo di rimbalzo del mercato di riferimento. Le resistenze da continuare  a tenere sotto osservazione dopo il cedimento sono a 7.743, 8.000 e 8.227 dollari, mentre il supporto statico e target dell’attuale tendenza bearish è calcolato attorno i 6840 dollari per Bitcoin. Alla luce della situazione tecnica descritta, la rottura short del precedente supporto a 7800 dollari favorisce la liquidazione delle posizioni rialziste con obiettivo verso i $6.840 in prima battuta e i $6350 su outlook più esteso. Più complicato ipotizzare invece una strategia in acquisto, considerato che un bull market tendenziale è atteso solo al recupero dei livelli 8.000 – 8.200 dollari. Sul sentiment dell’oro digitale pesa la stretta da parte delle autorità americane. Infatti secondo quanto riporta l’agenzia Blomberg, il Dipartimento di Giustizia USA e la Commodities and Futures Trading Commission (CFTC) avrebbero avviato un’indagine su possibili manipolazioni dei prezzi di Bitcoin e di altre valute digitali. L’inchiesta nello specifico si sarebbe concentrata su tutte quelle pratiche illegali che possono condizionare i prezzi. La notizia di fatto  potrebbe aver influenzato gli obiettivi degli operatori indebolendo la view sulle criptovalute. Grafico BTCUSD by tradingview

BTCEUR 

Su Bitcoin prevalgono le vendite anche nei confronti della Moneta Unica europea. Invero il devil cross della media mobile a 21 periodi su quella più lenta a 50 giornate, attorno quota 7.000 euro, ha inizializzato un vero e proprio short selling cominciato il 21 maggio scorso che non sembra ancora fermarsi. Per i venditori l’obiettivo di vendita plausibile si posiziona sul supporto statico calcolato a 5.848 euro, target di breve periodo per chi intenda lucrare mediante CFD e vendite allo scoperto sull’asset in questione. D’altro canto, alla luce dei riferimenti restituiti dalle rette di regressione lineare, appare piuttosto esplicita una tendenziale dovish del cambio BTCEUR che potrebbe essere smentita soltanto dal recupero e dalla perforazione long della struttura di prezzo ai 6.800 euro per Bitcoin. Sul versante dei fondamentali non giova la notizia secondo cui Joe Davis, economista senior di Vanguard Goup, fondo di investimento da 5.000 miliardi di dollari, avrebbe affermato che Bitcoin non è una vera minaccia per le banche, piuttosto il contrario, perché esisterebbero buone probabilità che gli istituti centrali adottino le proprie valute digitali, prevalendo sui mercati virtuali e avendo così la possibilità di imporre dei regolamenti sugli scambi. Grafico BTCEUR by tradingview

Di Vincenzo Augello

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