Analisi tecnica Criptovalute 24 maggio 2018 – Bitcoin Monero

Bitcoin Eur

Prendendo solamente i prezzi di chiusura di Bitcoin e quindi rappresentando l’andamento della criptovaluta sotto forma di grafico a linea, notiamo come la battaglia attorno alla media mobile a 200 giorni è intensa, ma altrettanto importante è il tentativo di BTC di rimanere aggrappato alla trend line rialzista in essere da luglio 2017. Staremo a vedere come questi equilibri cambieranno nei prossimi giorni , ma certamente il poter distinguere se quella attuale è una fase di accumulazione o semplicemente di pausa nel ribasso è importante. Gli oscillatori sembrano indicarci una fase di potenziale accumulazione, ma certamente il movimento di ieri sembrerebbe aver formalizzato la perdita definitiva di area 7000. A questo punto sembrano inevitabili impatti tecnici ribassisti verso zona 5500/6000 candidata ideale ad accogliere la parte terminale del movimento in corso. Ovviamente gli ottimisti intravedono anche una ipotetica figura di testa e spalla rialzista in formazione, ma sinceramente fino a quando i prezzi non supereranno 8000 ogni ambizioni bullish deve essere riposta nel cassetto.

Monero Eur

Per Monero stiamo entrando in una fase molto interessante e delicata allo stesso tempo. Il cuneo dentro cui si sta muovendo ormai da settimane XMR lascia infatti pensare che prima a o poi la criptovaluta tenterà di uscire da uno dei due lati. Il trend dominante rimane quello di lungo periodo e come possiamo vedere facilmente il supporto dinamico che sostiene la up trend line da luglio non è lontano. Area 150, zona di prezzo verso la quale sta convergendo XMR, rappresenterebbe quindi in teoria una occasione di acquisto per chi vuole azzardare un incremento (o un ingresso) su Monero.

Dall’altro lato è innegabile come le pressioni in vendita esercitate su una delle criptovalute che più è in grado assieme a Zcash di tutelare la privacy dei suoi possessori, non accennano a diminuire. Ormai da dicembre 2017 Monero scende con massimi decrescenti che non lasciano grandi dubbi circa la volontà del mercato per il momento di rimanere guardingo. In questo caso tra 190 e 200 Eur si pone l’ostacolo più importante per XMR che solo abbattendo questa resistenza potrebbe rilanciare le sue ambizioni. Curioso notare come Monero, dopo il minimo di febbraio ha trovato nei ritracciamenti di Fibonacci degli ostacoli tecnici piuttosto netti.

Prima il 61.8% a inizio marzo e poi il 38.2% proprio ad aprile in area 250 Eur. In termini di forza relativa (sezione inferiore del grafico) il rapporto Bitcoin/Monero sta tornando verso quota 45/50, un livello che dovrebbe bloccare le velleità di BTC consigliando un arbitraggio proprio a favore di Monero.

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