Le fluttuazioni del mercato criptovalutario

Talvolta ci capita di trovarci a chiaccherare con un gruppo di amici, o magari con dei familiari, e ognuno ha da lamentare qualcosa. Uno fa notare il prezzo elevato della benzina, l’altro parla delle difficoltà che la sua azienda sta incontrando di fronte alla concorrenza proveniente dall’estero, e la conversazione piomba in una sorta di baratro fino a che, poco dopo, ci si sente persino depressi. In altre parole, nonostante attualmente la vita sia in condizioni favorevoli, l’ambiente circostante ha influenzato in negativo il nostro stato d’animo e finanche le nostre prospettive.

Che dire poi delle sitcom* che spesso ci capita di guardare in televisione ? Siamo talmente abituati alle risate in sottofondo, che difficilmente le notiamo ancora. Magari il programma non ci piace nemmeno più di tanto, eppure spesso continuiamo a ridere mentre lo guardiamo.

D’altra parte esiste un valido motivo per cui i produttori affrontano un lavoro e delle spese aggiuntive per assemblare attentamente i contenuti, ottenendo un complesso di dialoghi e risate perfetto nei tempi; la logica è un po’ la stessa per cui la maggior parte della gente esce immediatamente da un cinema quando qualcuno grida “ al fuoco!”

E’ implicito nella natura umana condividere il comportamento di coloro che ci circondano:  quasi sempre ridiamo se gli altri ridono, indipendentemente dal fatto che qualcosa sia divertente o meno, quasi sempre siamo giù di morale quando gli altri lo sono, nonostante le cose per noi vadano per il verso giusto, ci facciamo addirittura prendere dal panico senza motivo, se anche gli altri intorno a noi lo fanno.

E, visto che gli esseri umani si comportano in questo modo,  lo stesso fanno i mercati finanziari ed in particolar modo le piazze criptovalutarie alla luce del fatto che rappresentano tuttora un mercato molto giovane. Nella realtà, quando il mercato va bene, la maggior parte delle altcoin compreso bitcoin salgono, indipendentemente dalle previsioni di analisti ed operatori.

Il mercato virtuale, data la sua natura di mercato perlopiù sottile e volatile, quindi caratterizzato dall’assenza di possenti volumi di scambio, segue più di altri mercati la logica del branco, là dove il branco è il mercato più ampio. Volendo aggiungere ancora un particolare, bitcoin ed altcoin si muovono spesso in accordo con lo specifico settore di mercato al quale si riferiscono.

Può essere molto importante prenderne atto, a prescindere dal motivo per cui accade. In realtà nessuna particolare competenza nella scelta di una data cripto potrebbe sottrarci agli effetti della direzione complessiva del mercato, per qualsiasi orizzonte temporale: ogni trader, in quanto tecnico del mercato, dovrà essere l’equivalente di colui che ride per primo, oppure capire quando tutti stanno per sentirsi giù di morale, e persino essere il primo a sentire puzza di bruciato. A mio parere, capire in anticipo, le fluttuazioni del mercato è la parte più difficile del trading criptovalutario.

Persone molto capaci ed intelligenti non riescono ad ottenere buoni risultati nel trading o nell’investimento di monete virtuali perché non sono in grado di farlo, o semplicemente perché ne sottostimano l’importanza, il che vale in particolar modo per i traders virtuali che si perdono tra indicatori obsoleti e prestano poca attenzione alla direzione prevalente e dominante nel mercato.

Se si vuole avere successo come speculatore è essenziale imparare a determinare correttamente i tempi delle fluttuazioni e delle fasi del grande mercato. Se il trader riuscirà a gestire questo aspetto del trading è probabile che la maggior parte delle sue posizioni raggiungeranno l’obiettivo di profitto. Come si suol dire, il tempismo è tutto.

Peraltro è avvolto da grande senso di confort il trader quando va a dormire sapendo che il suo conto di trading è flat, senza una sola posizione nel mercato; le sue recenti posizioni sono chiuse e i loro profitti netti sono assicurati. Allo stesso tempo, altri traders sono agitati, perché tengono aperte le loro posizioni, aspettando il prossimo movimento del mercato e sperando di non dover rinunciare a una parte cospicua dei loro recenti guadagni.

In questo momento di pausa, l’investitore di breve termine competente aspetta paziente fino a che non si manifesti il prossimo segnale a elevata probabilità di direzione del mercato. D’altro canto, bisogna ammettere che in quest’ambito è una vera gioia vedere rotolare giù le quotazioni quando si sono appena chiuse le proprie posizioni in acquisto.

Un esempio attuale di direzionalità dell’ampio mercato delle altcoin e di bitcoin è il ribasso dei valori che spesso accompagna la sessione asiatica per poi rimbalzare al rialzo con l’apertura della borsa americana. E’ una correlazione, quest’ultima, piuttosto recente, che si dimostra coerente con le news dominanti che sono giunte da Cina e Corea del Sud in questo periodo. In definitiva, in tali occasioni, per quanto sia assolutamente possibile che una valuta virtuale non si muova in perfetto accordo con le altre cripto, le monete che non lo fanno sono perlopiù in netta minoranza.

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Di Vincenzo Augello

*Fonti: Analisi tecnica e volatilità dei mercati (K. Northington, Hoepli 2012)