Le opportunità restituite dalla misura della volatilità

La stragrande maggioranza dei traders e degli investitori associa la volatilità al rischio e, per definizione, rischio è sinonimo di perdita, quindi di paura. Da qui, a torto, nasce talvolta una eccessiva diffidenza per i mercati virtuali, spesso ipervolatili per loro natura,  che invece, se imbrigliati a dovere dallo speculatore, possono trasformarsi in fonti di plusvalenze. D’altro canto, una premessa centrale alla moderne teorie di money management, consiste di fatto nel diversificare un portafoglio utilizzando la misura della volatilità come strumento per ridurre il rischio; in pratica la misura del rischio di un portafoglio può utilizzare le correlazioni offerte dalla volatilità. In concreto i traders più esperti si avvalgono di una misura della volatilità di un’azione, di un rapporto di cambio e financo di una relazione criptovalutaria per misurare il rischio in relazione alle dimensioni delle loro posizioni e ai livelli di stop loss.

Nel mondo della finanza il termine volatilità è stato oggetto di una ingiusta condanna ed in effetti sono molti ad attribuirgli una connotazione negativa. In realtà molto dipende dal punto di vista da cui si osservano le variazioni dei prezzi: infatti anche la volatilità rappresenta un’opportunità se si sa come sfruttarla. Anzi, azzarderei a dire che il rischio reale si genera quando non si sceglie di utilizzare la volatilità come opportunità. L’analista esperto quasi sempre cambia il proprio punto di vista e le proprie convinzioni con questa opportunità in mente. In concreto il punto di vista del lettore dovrà essere attento e personale, il che implica uno stretto rapporto con l’aritmetica elementare impiegata nella misurazione della volatilità.

Se il trader neofita riuscirà ad avere familiarità con la matematica contenuta negli indicatori classici che valutano la volatilità come le bande di Bollinger, la deviazione standar o anche l’envelope, tanto per citarne alcuni tra i più noti, già in partenza sarà in vantaggio rispetto a molti trader che aggirano o eludono lo studio della volatilità e dei mercati volatili. Analizzando ed affidandosi alla volatilità, il rifermento primario si riassume in quest’affermazione: i soldi si fanno sugli estremi. Con questa espressione viene riassunta la conseguenza logica di tutta la premessa, per cui la strategia corretta per trasformare la volatilità da rischio a fonte di profitto è concreta e fattibile. Pertanto lo studio degli indicatori che misurano la volatilità del mercato di riferimento mette in luce molti dei vantaggi realistici che è possibile ottenere facendosi amica la volatilità.

Peraltro in questo modo ogni trader riuscirà a capire come far suoi questi vantaggi sommandoli ai suoi attuali punti di forza. L’analisi della volatilità dei mercati attraverso gli indicatori che ho suggerito, in particolar modo la deviazione standard, envelope e le bande di Bollinger, consente di affrontare le piazze dominate dalle grandi società istituzionali, le quali dispongono di enormi asset, sotto forma di analisti quantitativi di talento, che utilizzano piattaforme informatiche e software incredibilmente potenti, nei quali vengono inseriti flussi apparentemente infiniti di dati finanziari. Con tutte queste risorse, sono in grado di applicare strategie di trading sulle notizie, di accumulo e di distribuzione a velocità incredibili, ed un trader individuale può per questo motivo trovarsi in grandi difficoltà nell’affrontarli mediante la piattaforma del broker di fiducia.

Un trader privato a fatica riuscirà mai a prendere una decisione e cliccare il mouse abbastanza in fretta da battere un algoritmo di trading quantitativo concepito alla perfezione. Pertanto è folle anche provarci quando non si abbiano determinate delucidazioni sulle potenzialità dell’analisi tecnica applicata alla volatilità delle criptovalute o di altri rapporti di monete fiat. Chiaro è che la volatilità è di per se stessa essenziale per poter essere sfruttata, laddove mancasse verrebbe meno l’ingrediente principale che genera le opportunità sui mercati finanziari, ecco perché oggigiorno i mercati virtuali stanno avendo tanto successo tra i trader più esperti.

In buona sostanza è consigliabile concentrare  i propri sforzi nelle aree in cui si possiede un vantaggio, aree perlopiù ben delimitate dagli indicatori in questione. E’ vero, gli operatori più importanti de settore dispongono di attrezzature più costose: ricevono le informazioni più velocemente e possono persino averne alcune che non dovrebbero avere, ma è così che va il mondo. Le società quotate e gli organismi finanziari , possono persino distorcere la verità e ritardare le cattive notizie; i fondamentali tra l’altro sui mercati virtuali esercitano una influenza fortissima sul prezzo,  ed i mass media possono arrivare finanche a mentire.

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L’unica cosa che nessun operatore del settore può nascondere o falsificare è il prezzo di un asset ed il momento in cui cambia. La volatilità è la misura della variazione del prezzo nel tempo, perciò una misurazione accurata della volatilità è qualcosa su cui si può fare affidamento ed è sicuramente ciò che può rendere equilibrata la partita. I vantaggi e le opportunità nascono dai metodi di utilizzo delle misure della volatilità effettuate dagli indicatori, e saranno più chiari man mano che il trader  proseguirà con l’impiego di tali strumenti.

Di Vincenzo Augello