Il trading nell’osservazione dei grafici

Per tutti i professionisti del trading, e non solo, a prescindere dagli indicatori utilizzati, la base fondamentale della speculazione e degli investimenti è l’analisi del grafico. Di conseguenza è essenziale utilizzare al meglio la grafitazione dei prezzi sfruttandone ogni caratteristica possibile. Nel dettaglio, il grafico di un rapporto criptovalutario come quello di valute fiat può cambiare in base alle aspettative e alle prerogative del trader e al tipo di operatività che si è in procinto di mettere in atto. Le tre modalità di osservazione più frequenti tra gli analisti sono il grafico intraday con base oraria, il grafico giornaliero e quello settimanale.

Questi tre modi di osservazione dei mercati finanziari possono essere impiegati singolarmente oppure in modo complementare per organizzare un’elaborazione finanziaria di medio periodo, non soltanto finalizzata allo scalping giornaliero. Focalizzando sull’orizzonte  settimanale, il cosiddetto grafico weekly è quello generalmente usato per  determinare la tendenza di medio periodo, considerato che ogni candela corrisponde ad una settimana e dove la view ha di solito una prospettiva di 3 o 5 anni. In concreto l’ottica di medio periodo nel grafico settimanale è avvalorata dalla determinazione delle linee di trend che esclude tutti i movimenti giornalieri. Passando invece al grafico giornaliero, quello più utilizzato dagli investitori e dove ogni candela rappresenta un giorno, emerge una migliore adattabilità nella scelta dei rapporti criptovalutari, poiché mediante l’operatività giornaliera è più semplice seguire l’andamento delle linee di tendenza e delimitare i livelli di ingresso e di uscita dell’operazione.

In effetti con questo tipo di grafico si stabilisce se una cripto può essere acquistata o meno, si determinano i livelli di stop loss ed anche i diversi take profit di breve e medio periodo. Infine a chi lavora intraday, senza necessariamente essere uno scalper che opera con grafici ad un minuto, la grafitazione oraria consente di avere un quadro ampio su un orizzonte temporale compreso da 1 a 6 mesi. Nello specifico il grafico in cui ogni candela copre un ora di scambi, può dimostrarsi adatto anche a chi non pratica la speculazione intraday ma quella tipica, in quanto dall’analisi di questo tipo di rappresentazione si possono stabilire i momenti di ingresso ed uscita della trade. Nella speculazione intraday si può agire mediante l’individuazione di supporti e resistenze, strategia peraltro funzionale a qualsiasi altro tipo di grafico, tuttavia se si vuole porre una maggiore attenzione al market timing, ovvero ai livelli di ingresso, oltre ai supporti e alle resistenze sarà importante badare ai cicli di accumulo che in genere si interpongono alle fasi in trend.

In sintesi, per fare una buona analisi tecnica del mercato di riferimento, che magari ponga attenzione anche ad un ottica di più ampio respiro, è possibile usare il grafico giornaliero per la determinazione delle aree supportive e resistive, il grafico intraday (orario) per determinare il market timing dell’operazione ed infine il grafico settimanale  per valutare il trend attuale e  l’eventuale target di prezzo dove chiudere l’operazione. Peraltro, coloro i quali difendono con energia i valori dell’analisi tecnica, per convalidare le loro teorie secondo cui alla base di ogni buon risultato di operazioni speculative c’é lo studio dei grafici, esprimono allo stesso tempo l’affermazione che il mercato comunque sconta tutto. Se questo è vero risulta evidente che nell’andamento del rapporto di cambio oppure della cripto analizzata, risultante dal grafico, sono ricompresi elementi dei fondamentali, fattori geopolitici, decisioni afferenti la tecnologia, determinazioni dei governi o delle banche centrali. Di conseguenza sembrerebbe venir meno qualunque necessità della cosiddetta analisi fondamentale.

Vera o falsa che sia questa teoria, l’analisi tecnica, ovvero l’analisi dei grafici rimane un valido strumento a disposizione dei traders per prendere decisioni di mercato, quale ad esempio quella del momento migliore per entrare o uscire dall’operazione finanziaria. Tuttavia, è bene considerare che i grafici dovrebbero essere esaminati con diversa periodicità; dunque, prendere una decisione in base ad un grafico ad 1 ora, senza aver prima confrontato il prezzo con quello a mezz’ora o a 15 minuti o a quattro ore può restituire falsi segnali. I grafici inoltre non prevedono il futuro, ma esprimono tutto quello che è accaduto nel passato. La cosa che veramente ha significato, statisticamente parlando, è recuperare dei dati storici quanto più possibili  filtrati, senza rumori di fondo, e per fare questo è necessario aumentare la periodicità dell’osservazione.

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In poche parole ogni grafico comunica che in una economia ipoteticamente perfetta il prezzo di un bene è sempre strettamente correlato alla sua domanda e alla sua offerta , che la domanda e l’offerta  sono legate alla quantità del bene disponibile e al prezzo che si forma sul mercato, tenendo presente che il bene non è quasi mai a risorse illimitate. Ed in conclusione è importante sottolineare il peso della variabile dei fattori economici e delle news sui mercati virtuali i quali generano l’aspettativa che si verifichino oppure no determinati prezzi. Un grafico quindi ricomprende e accoglie tutto quello che è accaduto o potrebbe accadere, ma anche tutto quello che è necessario ad una buona attività di trading.

Di Vincenzo Augello