Criptovalute: informazioni e aggiornamenti vs misure tecniche

Sia le informazioni sia le misure tecniche sul grafico influiscono sul movimento di prezzo dei mercati virtuali. Purtroppo per il tecnico di mercato, le news e gli aggiornamenti tecnologici rappresentano la forza dominante delle negoziazioni. Infatti le informazioni battono le misure tecniche praticamente in tutti i casi. A causa di questa forza dominante, l’analista tecnico dovrebbe cercare di operare con un cambio valutario che al momento presenti una lacuna in termini di news, ed è bene sottolinearlo, ciò accade più spesso con le criptovalute piuttosto che non con un cambio tradizionale forex.

In concreto è opportuno assicurarsi, per quanto possibile, che un periodo assai calmo sotto il profilo delle notizie si protragga per tutta la durata dello scambio finanziario. Si tratta, tra l’altro, di un motivo in più per conoscere e attenersi al proprio orizzonte temporale di trading. Infatti evitare di mantenere una posizione con un’unica direzione del mercato in occasione di un aggiornamento tecnico della catena informatica del bitcoin, ad esempio, è la prima precauzione da prendere. Tutto questo non significa che l’analisi tecnica perda completamente di valore quando si verificano eventi dettati dagli aggiornamenti tecnologici, vuol dire solamente che l’analisi tecnica eseguita prima che si verifichi una news di settore assume un valore molto minore una volta che si è prodotta.

In tale momento, l’analista o il trader dovrà riconsiderare le sue precedenti valutazioni. Tuttavia, a eventi o ad aggiornamenti estremi si accompagnano puntuali ampi movimenti di prezzo, di solito verso gli estremi della grafica tradizionale, contraddistinta più di ogni altra cosa da supporti e resistenze, ma anche dall’analisi tecnica basata sulla volatilità, variabile essenziale che considereremo puntualmente nel corso di questa rubrica dedicata alla grafitazione classica delle criptovalute. Peraltro è il caso di evidenziare che quando le cose nel trading vanno storte, le misure di prezzo basate sugli aggiornamenti della blockchain sono difficili da applicare, perciò volatilità e probabilità statistica sono quello a cui la maggior parte dei fondamentalisti sui generis, nel campo delle criptovalute, si convertono, un atteggiamento di fatto che si manifesta  soprattutto in occasione degli annunci più importanti.

In effetti osservando l’attuale dinamica delle oscillazioni delle quotazioni ci accorgiamo che cavalcare un trend prevalente, come un surfista cavalca un onda, non è più un’impresa così semplice come lo era un tempo. Nello specifico l’analisi delle linee di tendenza è diventata di gran lunga più complessa ed articolata negli ultimi anni per il fatto che i trends si presentano con sempre minore frequenza sotto forma di linee rette. In pratica il trading algoritmico ha fatto si che le tendenze assumano forme diverse e che il momentum a essi connesso sia meno visibile. Quello che resta da fare è utilizzare l’energia di un trend. Sfruttarla con profitto nel trading dipende sempre più da supporto e resistenza basati sulla volatilità, come quelli circoscritti ed evidenziati dalla deviazione standard, importantissimo strumento tecnico che descriveremo senz’altro nel corso di questa rubrica su valutevirtuali.com.

Esistono infatti svariate modalità di fare trading con le criptovalute anche là dove non vi dovessero essere trends, e la strategia basata sulle variazione di volatilità resta una delle più efficaci. Ciò non significa, tuttavia, che si debba operare contro una tendenza palese: il più delle volte questo tipo di approccio risulta essere fonte di insuccesso. Il metodo fondato sulla volatilità appena anticipato in questo post, rimane utile nello scalping come nel position trading piuttosto che nel day trading, infatti in quanto trova fonte nell’analisi tecnica tradizionale funziona con la maggior parte dei diversi timeframes. Il vero problema per molti dei traders è quello relativo al loro personale orizzonte temporale di trading; potenzialmente, può risultare un errore importante, per ordine di gravità. E’ infatti determinante spesso assicurarsi di conoscere il proprio orizzonte temporale e di attenervisi costantemente. In realtà allineare l’orizzonte temporale di trading ai personali metodi di analisi potrebbe sembrare un’operazione intuitiva e scontata, eppure molti, pur non facendolo, sono convinti di farlo, oppure operano senza nemmeno prendere in considerazione questo aspetto dell’analisi operativa.

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E’ decisivo dunque farvi attenzione, perché ogni situazione può essere diversa dall’altra. In effetti il valore di un’analisi tecnica risiede nelle sue caratteristiche predittive, misurabili in termini di probabilità, che si riducono all’aumentare del numero dei periodi presi in considerazione nel grafico, siano essi espressi in barre, candele o altro. In definitiva possiamo tentare di concludere con una metafora sulla vita vista come una serie di scelte che facciamo in base a delle priorità. Essendo il trading un sottoinsieme della vita, anch’esso consiste in una serie di scelte. Per prepararsi adeguatamente a prendere decisioni secondo modalità che solo apparentemente possono sembrare complesse, ci sono alcune convinzioni essenziali che il lettore dovrebbe fare sue, ovvero che i principi dell’analisi tecnica basata sulla volatilità si riveleranno di grande aiuto soprattutto quando la variazione dei prezzi esplode in concomitanza con un importante annuncio che incide sulla dinamica dei prezzi del mercato elettronico delle criptovalute.

di Vincenzo Augello

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