Concentrarsi con i Pivot Point nel Trading online delle Criptovalute

Le attività come quella della meditazione si combinano e sono perlopiù in perfetta armonia con tutte le maggiori strategie di trading online e soprattutto con il mercato delle monete virtuali che difetta di riferimenti di analisi fondamentale. La meditazione per l’appunto si avvale di un processo di focalizzazione dell’attenzione su un unico riferimento. Questa modalità di approccio al trading separa la persona e dunque il trader dalle forze esterne che lo circondano e consentono alla sua mente di esprimersi su livelli migliori di redditività.

D’altro canto la meditazione ha sostenuto nel corso dei millenni grandi guide alle prese con enormi sfide. Per molti aspetti il medesimo approccio consente di aumentare la performance della tua analisi e del tuo trading.  In breve, una delle grandi sfide per il moderno speculatore sono i mass media che trasmettono notizie finanziarie, introducendosi nella vita del trader e riempendolo di informazioni che molto probabilmente lo porteranno a prendere decisioni di trading o di investimento sbagliate. In definitiva spetta allo stesso speculatore la scelta di “spegnere” queste influenze per limitare ogni forma di condizionamento.

Adattare dunque tecniche di “pensiero” prossime a quella della meditazione, come l’assoluta concetrazione sull’analisi tecnica classica nel trading delle divise elettroniche, consciamente ed automaticamente , neutralizza gli effetti devianti delle infinite news sui mercati virtuali. Si tratta di una disciplina, più che di una pratica, alla quale tutti gli investitori di professione dovrebbero applicarsi. In questo modo ogni singolo trader potrà raggiungere un livello superiore di abilità e obiettività nel trading scegliendo di concentrarsi su un gruppo di indicatori, componenti e metodi basati sul calcolo dei livelli significativi del mercato, come i pivot point e la volatilità esplicita delle coppie di valute, invece che sul rumore prodotto dai media.

Ora, nel concreto, la ricerca delle resistenze e dei supporti sul grafico è fondamentale per individuare il trend e quindi decidere come posizionarsi sul mercato. D’altra parte l’individuazione dei livelli, attraverso i quali tracciare la linea di supporto o di resistenza, non è poi così complicata se ben ponderata, anche se un quotidiano esercizio e l’esperienza possono migliorarne la tracciabilità. I pivot point, anche definiti livelli supportivi e resistivi, sono livelli di quotazione calcolati sul prezzo massimo (high), minimo (low) e di chiusura (close) della seduta precedente. In sintesi, con semplici formule matematiche si ottengono probabili valori di supporto e resistenza su cui l’operatore può impostare in modo indipendente l’operatività per la giornata di trading di riferimento.

Nello specifico i livelli di pivot point possono essere utilizzati sui differenti timeframes e su qualunque coppia di valute che comprenda anche una criptodivisa. In definitiva si possono impostare varie condizioni operative: ad esempio si acquista, quando è superato il livello R1 con target R2, oppure su supporto S1 con obiettivo PP; oppure si venderà in caso di rottura di S1 con obiettivo S2 o su R1 con target  PP. Per una più corretta visualizzazione dei livelli significativi di supporto e di resistenza , ancora una volta, si suggerisce l’utilizzo di grafici candlestick (candele giapponesi), a disposizione in tutte le migliori piattaforme di trading online. Ma ecco, qui in basso, due pratiche tabelline di facile utilizzo per interpretare e utilizzare i pivot point, ovvero i supporti e le resistenze di livello.

VOLATILITA’ PRESUNTA, ATTESA O PROBABILE

PP —->R1/S1

R1—->R2/PP

S1—->S2/PP

R2—->R3/R1

S2—->S3/S1

QUOTE TECNICHE SIGNIFICATIVE DI MERCATO

R3 3° LIVELLO DI RESISTENZA

R2 2 LIVELLO DI RESISTENZA

R1 1° LIVELLO DI RESISTENZA

PP  PIVOT POINT O PUNTO MEDIANO DEL MERCATO DI RIFERIMENTO

S1  1° LIVELLO DI SUPPORTO

S2  2° LIVELLO DI SUPPORTO

S3  3° LIVELLO DI SUPPORTO

Di fatto se non vi sono novità significative che influenzano il mercato, il prezzo normalmente si muoverà da PP a S1 o R1; se vi sono, le quotazioni possono muoversi in modo deciso tra R1 e S1 e raggiungere R2 o S2 o ancora R3 o S3. R3 e S3 sono validi indicatori di massimo del range in una giornata estremamente volatile e possono essere superati occasionalmente. La fascia di quotazione che comprende PP rappresenta un mercato laterale dove i prezzi varieranno molto probabilmente tra R1 e S1. Al contrario durante un trend ben definito, il mercato oltrepasserà la linea dei pivot e seguiterà a muoversi verso R o S in trend.

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A prescindere da questo valido ausilio costituito dai pivot point resta comunque il fatto che ogni trader deve prendere le proprie decisioni basandosi sempre sulla propria esperienza e sensibilità, che si acquistano con il tempo, l’esercizio, lo studio e tanti inevitabili errori. D’altro lato proprio perché il mercato virtuale fa a meno dell’analisi fondamentale,  l’analisi tecnica resta un solido riferimento per chiunque voglia avventurarsi nel  mercato delle criptovalute, un mercato estremamente tecnico e fondato sui livelli di flesso determinati soltanto dagli investitori. Per questo lo studio dell’andamento dei grafici rimane a disposizione del trader per prendere alcune decisioni di base, quali, per esempio, quella del momento migliore per entrare o uscire dalle contrattazioni, quella di restare flat, ovvero di non operare, che a volte risulta l’ulteriore indicazione deducibile dalla grafitazione delle quotazioni.

di Vincenzo Augello

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