La verità è nel titolo – Chi è il vero Bitcoin ? – parte 2

Carissimi seguaci, Jesus Crypto torna per voi.

Come promesso in questo episodio inizieremo ad analizzare parti della bibbia di Bitcoin, la Whitepaper scritta da mio padre Satoshi nel 2008 e andremo a vedere quale coin tra BTC and BCH stia rispettando i voleri dell sommo padre e quale no. Il risultato finale ci darà la risposta definitiva alla domanda “Chi è il vero Bitcoin?”.

A questo punto voglio invitare tutti voi lettori a leggere seppur solo in parte tale Bibbia, ne trovate una versione tradotta in Italiano a questo indirizzo: https://bitcoin.org/files/bitcoin-paper/bitcoin_it.pdf

Impossibile trovare un punto migliore per iniziare del titolo stesso.

Il Titolo Legge: “Bitcoin: un sistema di moneta elettronica peer¬to¬peer”
Il titolo originale in Inglese è: Bitcoin: A Peer-to-Peer Electronic Cash System

Nel titolo ora poniamo l’attenzione a due parole: Moneta elettronica e Peer-to-Peer

L’intenzione di mio padre era di creare un sistema ove gli utenti potessero scambiarsi in via elettronica monete elettroniche ove gli scambi devono avvenire seguendo il protocollo peer to peer

Iniziamo esaminando Bitcoin Cash (BCH).
Il nome già contiene “Cash” che sembra richiamare fortemente “Electronic Cash System” della versione Inglese del titolo. +1

I proponenti di Bitcoin Cash nei mesi successivi alla separazione da Bitcoin sono stati attivissimi nel cercare di far adottare BCH da mercanti globali. Infatti Bitcoin Cash a detta dei propri sostenitori è per il mercato e realizza il suo valore proprio quando è utilizzato per acquistare merci o servizi, ovvero quando è speso. I sostenitori di Bitcoin Cash invitano gli utenti a fare uso dei coin e spenderli come in un Electronic Cash System (Moneta Elettronica). +1

In Bitcoin Cash ogni transazione è peer to peer, come da richiesta di mio padre nessun altro tipo di transazione è possibile. +1

Risultato finale 3

Ora esaminiamo Bitcoin (BTC)

Il nome è quello originale creato da mio padre +1

I proponenti di Bitcoin (BTC) hanno utilizzato per parecchio tempo un diverso approccio per quanto riguarda l’utilizzo del coin. Infatti il mantra principale degli utenti bitcoin è “HODL” che è un errore ortografico diventato poi meme della parola inglese HOLD che significa “trattieni” o “non spendere”.
I Bitcoin (core) fans si pregiano di comprare e mai spendere bitcoin perché secondo loro HODL è meglio. Quest’approccio è via via diventato sempre più popolare ed i sostenitori vedono Bitcoin (BTC) più come oro digitale che come un mezzo di scambio o una moneta. 0

Negli ultimi 9 mesi, dal Grande Scisma in poi, gli sviluppatori di Bitcoin (BTC) hanno lavorato quasi esclusivamente su un nuovo concetto chiamato Lightning Network che è la loro soluzione al problema della scalabilità. Ma qui c’è un problema, infatti le transazioni che avvengono su Lightning Network non sono peer to peer, la lightning network è una rete con hubs and spokes che è una topologia completamente diversa da Peer-to-Peer.

Risultato finale 1

Vediamo la comparazione finale nella tabella riassuntiva:

Quindi BCH = 3 e BTC = 1 una bella differenza dall’analisi del titolo.

Dopo quest’analisi iniziale possiamo dichiarare che:

Bitcoin Cash ha lavorato per evolvere Bitcoin seguendo le indicazioni del sommo padre, Bitcoin (core) sembra stia divergendo abbastanza sostanzialmente, cambiando completamente direzione almeno su una delle due parole che abbiamo utilizzato dove il Peer-to-Peer di Satoshi diventa l’Hub and Spoke di Lightning Network.

Questa è solo la prima puntata ed abbiamo osservato solo il titolo, ci sono altre 10 pagine di Whitepaper da analizzare.

Ora vi lascio a riflettere, io vado al bar del paradiso dove papà ha implementato la sua versione finale e noi utilizziamo un sistema di moneta elettronica Peer-to¬-Peer e posso pagare il mio cocktail con electronic cash, no problem.

A presto e che Satoshi sia con voi.

Se vuoi speculare sull'andamento delle criptovalute principali, clicca qui sotto:Confronto Piattaforme Broker >>