Analisi tecnica Criptovalute 14 aprile 2018 – Bitcoin Ethereum

Bitcoin Eur

Solo due giorni fa avevamo scritto “Elementi di positività si possono trovare negli oscillatori. Il Macd ad esempio sta cercando di assumere un’inclinazione rialzista ed al tempo stesso sta tentando di violare la linea del segnale. Già a metà marzo c’era stato un tentativo ma senza successo, ora Bitcoin ci riprova. Riuscire a tornare sopra i 6500 Eur sarebbe un primo importante segnale di vitalità che potrebbe risvegliare dal torpore BTC”.

La resistenza è stata quasi raggiunta e si vedono chiari segnali di risveglio da parte di Bitcoin.

Oscillatori scesi ad un livello di ipervenduto estremo che ritroviamo solo a febbraio quando la discesa a 4700 produsse un poderoso rimbalzo fino alle porte di 10 mila Euro. L’elemento positivo, oltre naturalmente all’aumento di capitalizzazione di Bitcoin in un solo giorno di 15 miliardi di dollari giovedì, è rappresentato anche dal sentiment estremamente negativo e scettico che serpeggia ancora tra gli analisti. Ultima in ordine di apparizione Barclays che ha paragonato in un suo report Bitcoin ad un’epidemia di influenza.

Un rimbalzo del 12% in un giorno solo non si vedeva dal 20 gennaio ed allora non fu sufficiente a fermare la caduta. L’elemento nuovo dal punto di vista tecnico è la realizzazione di un minimo non inferiore al supportone di 4700 Eur, ma anche il segnale al quale non si può rimanere indifferenti sull’oscillatore RMI. Il Relative Momentum Index tende ad essere molto più lento nel fornire indicazioni tecniche rispetto ad altri oscillatori, ma quando lo fa filtra in modo abbastanza efficace i falsi segnali. Ecco quindi chela svolta verso l’altro del RMI contemporanea al tentativo di perforare la trend line non è da ignorare in ottica bullish. Lo scoglio più critico, dopo 6500 Eur,  sarà 7500 Eur, oltre il quale il toro tornerà a scalpitare furioso.

Ethereum Eur

Torna prepotentemente in auge Ethereum che in una settimana guadagna quasi il 40% ottenuti qusi completamente negli ultimi due giorni. Avevamo segnalato come un Adx estremo a 60 punti segnalava un eccesso di ribasso e pessimismo su ETH. La reazione è arrivata proprio sul supporto di area 300. L’RSI aveva anticipato la rottura verso l’alto della trend line di fatto formalizzata venerdì con una chiusura sopra 400 Eur. Ora lo scoglio più duro sarà la solita media mobile che da supporto si è ora trasformata in resistenza chiave e che passa poco sotto 500 Eur. Intanto il rapporto di forza relativa sembra dire Ethereum meglio di Bitcoin per le prossime settimane.

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