Bitmex – Video Recensione

Buongiorno a tutti gli appassionati di criptovalute. Oggi valutevirtuali.com vi presenta una guida alla piattaforma Bitmex. Questa piattaforma è dedicata al trading di contratti futures. Qui non vengono scambiate le criptovalute vere e proprie ma dei contratti, che hanno una scadenza e sui quali si può speculare acquistandoli o vendendoli.

La piattaforma si presenta a primo impatto in modo un po’ confusionario, ma voi non ci fate caso. In realtà dopo poche ore ci si abitua. Partiamo dalla parte destra. Sui tab qua sopra vediamo elencate tutte le criptovalute sulle quali è possibile fare trading. Notate che ogni volta che mi sposto da un tab all’altro cambiano i valori nelle finestre qua sotto. Se prendiamo il Bitcoin per esempio, possiamo vedere che ci sono tre tipi di contratti sui quali possiamo fare trading. Uno scade il 30 Marzo, uno il 29 Giugno e l’altro è un contratto perpetuo, ovvero mimica l’andamento del Bitcoin – Dollaro. Quello che vedete tra parentesi (100x) è la leva.

Spostiamoci sotto. Sulla destra vediamo il grafico che è anche possibile ingrandire. Le candele indicano i valori dei contratti che vengono scambiati mentre la linea viola è il prezzo che viene preso da un indice di riferimento. Per ogni cross l’indice di riferimento cambia, può essere Bitmex, bittrex, poloniex, ecc. In alto vediamo i valori di apertura, chiusura, massimo e minimo per ogni candela. Una candela in questo grafico vale un’ora, ma è possibile cambiare il valore temporale di una candela da qui.

Spostiamoci sull’orderbook. Questo è il libro di tutti gli ordini che sono statti immessi sulla piattaforma. Sulla destra ci sono le domande, con il prezzo richiesto, la quantità ed il tolate espresso in dollari. Su recent trades invece vediamo gli scambi effettuati, in rosso ci sono le vendite e in verde gli acquisti. Come vediamo per il bitcoin gli scambi sono molti perché c’è molto volume, nel caso delle altre criptovalute il volume è minore e si riesce a leggere meglio.

Spostiamoci sotto. Qui a destra abbiamo il margine, ovvero i dati che riguardano il nostro account. I fondi che abbiamo sul nostro wallet, ed altri dati che riguardano la transazione, quando c’è una transazione in corso ad esempio unrealised PNL indicherà quanto siete in profitto o in perdita sulla transazione, position margin indica il margine utilizzato dalla transazione. È molto importante conoscere il proprio margine perché, se usate la leva e la posizione va contro, rischiate che il vostro ordine venga chiuso se non avete fondi a sufficienza. Quando create un ordine, qui sotto verrà speficato il margine che avete a seconda della leva utilizzata.

Qui al centro c’è il riepilogo degli ordini. Al momento non abbiamo ordini ma se ci spostiamo su order history vediamo i dati degli ordini che abbiamo effettuato. In particolare qui vediamo un ordine in vendita di bitcoin cash, di 11 contratti ovvero 11 bitcoin cash, che vanno a chiudere un ordine di acquisto che avevo fatto in precedenza. Qui si può vedere la data dell’ordine ed i prezzi ai quali sono stati riempiti cioè effettuati.

Ancora più sotto abbiamo il riepilogo delle transazioni aperte al momento e quelle che sono state chiuse.

Adesso vediamo effettivamente come si fa a fare trading. Spostiamoci sulla colonna di sinistra. Qui in alto ci sono gli strumenti per piazzare un ordine. Per esempio con questo si può piazzare un ordine limit, ovvero decidere noi a che prezzo acquistare o vendere il bitcoin. In questo modo l’ordine va nell’order book e solo quando si raggiunge quel determinato prezzo l’ordine sarà riempito cioè eseguito. Nell’ordine market invece io decido la quantità da comprare o vendere a prezzo di mercato. In questo caso l’ordine viene eseguito immediatamente ma il prezzo dipende dagli ordini che ci sono sulla piattaforma. Cioè è la piattaforma che cerca di comprare o vendere al miglior prezzo possibile a seconda dell’orderbook. Poi vediamo che è possibile inserire anche altri ordini per uscire dalla transazione, stop limit, stop loss e take profit. Sono molto utili per evitare di perdere più di quanto programmato e anzi personalmente ne raccomando l’utilizzo. Qui si decide la quantità e il prezzo, premendo uno di questi bottoni si compra o si vende. Ma attenzione, è possibile comprare o vendere utilizzando la leva. Per fare un esempio in leva spostiamoci su una criptovaluta. Ethereum ad esempio che è più semplice. Se io volessi acquistare 10 Ethereum vedo immediatamente che order value è maggiore dei fondi a mia disposizione, è qui che entra in gioco la leva. Se il valore della leva è a 1 praticamente non uso leva, quindi mi occorre tutto l’order value per fare l’ordine. Se aumento la leva, a 2, cioè la raddoppio, mi occorrono la metà dei fondi. Se la sposto a 3 un terzo etc. Su questo cross posso arrivare fino a 50, vuol dire che ogni bitcoin che ho lo posso far contare fino a 50 volte. Attenzione però, dov’è che sta la fregatura: ogni volta che aumento la leva aumento anche il rischio. In questo caso ci è molto di aiuto questo strumento, che calcola il liquidation price, cioè il prezzo al quale verrà chiusa automaticamente la posizione, il prezzo al quale perderò tutto insomma. Cioè se io compro con leva ad 1 come vedete non verrò praticamente mai buttato fuori da una posizione, a meno che il prezzo non vada a zero ovviamente nel qual caso avrò comunque perso tutto. Nel caso in cui raddoppi invece, basta che il prezzo attuale dimezzi per essere buttato fuori. Vedete cosa succede se metto 50? Basta un’oscillazione minima davvero per essere buttato fuori. Il mio consiglio è di non utilizzare mai leve troppo elevate, poi ognuno è libero di far quello che vuole, questa è solo una dimostrazione e non vuole assolutissimamente essere un consiglio finanziario.

Se vuoi speculare sull'andamento delle criptovalute principali, clicca qui sotto:Confronto Piattaforme Broker >>

Bene detto questo poi qui vediamo anche che ci sono altri due calcolatori, per calcolare eventuali profitti o perdite a seconda del movimento di prezzo.

Dal link sottostante potete provare un account sulla piattaforma:

logo_bitmex

Concludiamo vedendo i dettagli del contratto sulla parte in fondo a sinistra. Qui vediamo subito che a seconda del nome del contratto possiamo vedere il prezzo attuale, la fonte del prezzo come in questo caso che è Poloniex, e dei dati sul trading. Se clicco su more details posso leggermi tutti i dati in dettaglio, vediamo la scadenza, i margini e soprattutto le fee della piattaforma. A primo impatto tutti questi dettagli possono sembrare un po’ poco intuitivi, ma la piattaforma offre delle spiegazioni per ognuno di essi e soprattutto facendo trading si impara logicamente tutto ciò che serve.

E per questo video è tutto, ricordiamo a tutti i cripto-amici di valutevirtuali.com che per chi non si fosse ancora registrato a bitmex è possibile farlo da questo link, e chi si registra riceverà uno sconto sulle fees per i primi 6 mesi. Un saluto e buon trading a tutti!