Bitcoin e valute nazionali: YEN e Dollaro le più utilizzate per fare trading

Negli ultimi mesi abbiamo assistito a un cambiamento radicale nel mondo delle criptovalute dovuto al ban degli exchanges Cinesi. Questa misura, che inizialmente si sperava fosse solamente una restrizione della banca centrale Cinese (la PBoC) verso gli exchanges che permettevano di investire sulle ICO, si è poi tradotta in una vera e propria espulsione degli exchanges dal territorio Cinese.

Alcuni  dei maggiori exchanges Cinesi hanno finito per trasferirsi ad altri lidi, come Houbi che ha aperto Houbi Pro ad Hong Kong, ed OKCoin che ha scelto la stessa giurisdizione aprendo OKEx.

Adesso sembra che la Cina stia riaprendo allo sviluppo di criptovalute, seppur restando molto stringente in materia di regolamentazione. Per questa ragione il mercato asiatico a fare da traino a questa economia è il Giappone.

Con l’intento di capire come fluiscano le monete FIAT nel complesso mercato delle criptovalute, abbiamo consultato due delle più importanti fonti di dati in questo ambito: coinmarketcap.com e cryptocompare.com. Purtroppo i dati raccolti, che descrivono il volume di trading nelle ultime 24 ore contro Bitcoin, sono parecchio diversi tra le due piattaforme. Questo è probabilmente dovuto alle modalità di raccolta dati da ogni exchange. Ad ogni modo l’analisi che ne è uscita è ugualmente interessante e ve la proponiamo qui di seguito.

La Supremazia dello YEN secondo cryptocompare.

In Giappone il trading su Bitcoin è stato completamente regolamentato ed il solo exchange BitFlyer, secondo le stime di cryptocompare.com, detiene più del 90% del mercato contro Yen. Nella tabella successiva mostriamo il volume di scambio contro JPY nelle ultime 24 ore, ordinato per exchange.

Appare evidente come le due piattaforme gestite da Bitflyer, Bitflyer e Bitflyer FX, siano predominanti su questo mercato.

Sebbene Bitflyer abbia aperto sedi negli USA ed anche in Europa, questo intenso volume di scambio contro Yen Giapponese si tradurrebbe anche in supremazia sulle altre valute FIAT.

Dalla seguente tabella, infatti, si evince come lo Yen costituisca più del 50% del volume di scambio contro FIAT, mentre il Dollaro rappresenti solamente il 20%, o circa il 32% se lo sommiamo al suo surrogato USDT.

Le altre due valute che hanno un volume rilevante sono Euro e Won SudCoreano, che però non superano individualmente la soglia del 4% del volume delle transazioni.

Il Dollaro la fa ancora da padrone secondo Coinmarketcap

 Secondo quanto riportato su coinmarketcap, invece, è ancora il Dollaro a costituire l’ago della bilancia. Se il Bitcoin rappresenta il 41% di tutte le transazioni fatte sugli exchanges, il Dollaro è in cima alla lista con il solo Bitfinex che genera un volume di $472 Milioni di Dollari al giorno, e sommando il Tether Dollaro si arriva a superare il Miliardo di Dollari scambiato solamente durante le ultime 24 ore.

Il volume di Bitflyer, secondo questa fonte, è irrisorio rispetto alla precedente, mentre il volume di scambio del Won SudCoreano è abbastanza in linea.

Per trovare il primo exchange a scambiare contro Euro dobbiamo scorrere in seconda pagina, dove troviamo Kraken ed il cross BTC/EUR che vale circa l’1,7% del volume.

Chi dei due ha ragione?

Difficile capire quale dei due siti sia la fonte più attendibile. Coinmarketcap rappresenta sicuramente una fonte attendibile in quanto presente da diversi anni.

La differenza tra le due potrebbe essere imputabile al conteggio, o meno, degli exchanges che applicano fees.

Se vuoi speculare sull'andamento delle criptovalute principali, clicca qui sotto:Confronto Piattaforme Broker >>

Coinmarketcap indica esplicitamente di non considerare i mercati senza fees nel calcolo. In questa schermata troviamo i mercati che non sono considerati nel calcolo.

Da qui risulta evidente come BitMEX sarebbe di gran lunga il primo mercato, con quasi 3 miliardi di scambi giornalieri. Siccome BitMEX propone scambi di contratti Futures non costituisce un exchange vero e proprio, e questo spiega l’esclusione. Non è però altrettanto chiaro perché cryptocompare non lo consideri, visto che tra i suoi exchanges annovera sia Quoine che Zaif.