Formazioni grafiche estreme: la marubozu

Ora che conosciamo quelli che sono i vantaggi ed i benefici legati all’utilizzo dei grafici a candele, rispetto ai grafici standard a barre e lineari, assume rilievo sapere che i principali tipi di segnali candlestick sono due: estremo e neutrale. Come già accennato in precedenza infatti le candele rivelano e rappresentano l’intensità dello squilibrio fra offerta e domanda. Le candele estreme con corpi allungati riflettono l’intensità da parte di acquirenti e venditori, mentre quelle neutrali, con corpi di piccole dimensioni, se non addirittura inesistenti, riflettono la mancanza di intensità da parte sia degli acquirenti sia dei venditori. Osservando il fattore intensità di acquirenti e venditori, si possono utilizzare queste informazioni per valutare le probabilità che un movimento del mercato continui nella stessa direzione oppure si inverta.

Per quanto riguarda le candele estreme, come la cosiddetta marubozu, si ha che la candela più rialzista apre in corrispondenza di una barra e chiude in corrispondenza del massimo della barra, mentre quella più ribassista apre in corrispondenza del massimo di una barra e chiude in corrispondenza del minimo di una barra; in entrambi i casi, vi è una espansione del range maggiore rispetto alle barre precedenti. Nella figura è riportato un esempio di queste candele più rialziste e più ribassiste, che presentano corpi di grosse dimensioni e stoppini o (ombre) piccoli o inesistenti. Di fatto la relazione operata tra tra grafici a barre e a candele nell’esaminare la formazione di una marubozu assume un significato utile per la prosecuzione dell’analisi tecnica in questione.

Peraltro a differenza dei grafici a barre, le candele possiedono dei nomi specifici, che i trader utilizzano per illustrare i concetti di offerta e domanda. Nello specifico la candela rialzista nella quale l’apertura corrisponde al minimo di una barra e la chiusura al massimo di una barra, prende il nome di marubozu. Queste particolari candele indicano che un lato del mercato ha prevalso sull’altro, e possono essere eccellenti segnali di entrata, se confermati e tramite l’utilizzo di altri metodi. Le marubozu sono candele di espansione estrema del range, caratterizzate da ombre superiori e inferiori piccole o inesistenti e corpi molto ampi. Una candela che apre in corrispondenza del minimo e poi sale continuamente per formare un’ampia barra con chiusura in corrispondenza del massimo prende il nome di marubozu rialzista o bullish marubozu.

In termini di relazione offerta/domanda tra acquirenti e venditori partecipanti al mercato, questa candela  indica che gli acquirenti hanno prevalso sui venditori nel periodo in esame, indicazione che, se confermata, potrebbe segnalare l’inizio di un movimento rialzista. Nel caso si stesse osservando un grafico giornaliero, queste candele indicherebbero dei trend day sui grafici intraday. Queste potenti candele suggeriscono la probabilità che i prezzi salgano in futuro, in quanto gli acquirenti hanno prevalso sui venditori nel periodo in cui la candela si è formata. Nelle figure proposte  viene fornito un esempio di  solide e potenti marubozu rialziste, e di come le candele che si vedono sul grafico giornaliero si costruisca con delle candele che presumibilmente sono di dimensioni minori sui grafici intraday.

L’asset  BTCUSD, in grafico, mostra come una serie di marubozu su timeframes giornaliero spingano i valori verso quota 20.000 dollari per bitcoin prima del ritracciamento. Si tratta di un buona rappresentazione della logica delle candele estreme, che aprono a una estremità e chiudono a quella opposta. Gli acquirenti hanno prevalso sui venditori durante l’intera seduta e questo ci fa pensare che l’andamento rialzista possa continuare (come è continuato) anche nella successiva giornata di trattazioni. I trader intraday assegnano a questi giorni il nome di trend day. L’opposto di una candela marubozu rialzista è rappresentato dalla candela marubozu ribassista, definita anche bearish marubozu, che indica che i venditori sono stati più aggressivi degli acquirenti e che hanno prevalso nel periodo in cui la candela si è formata.

Se una marubozu ribassista si forma in corrispondenza di un livello superiore di resistenza o nel contesto di un più ampio trend ribassista, questa candela restituisce la probabilità che i prezzi scendano in futuro. Sempre sulla grafitazione del cambio BTCUSD emergono delle quasi marubozu ribassiste dopo i massimi di dicembre 2017. Nel caso di una marubozu ribassista, il massimo del giorno coincide con l’apertura, dal momento che i venditori dominano sul cambio in un trend day al ribasso per chiudere al minimo della seduta. In particolare nel grafico le candele talvolta presentano piccole ombre inferiori che indicano che il prezzo ha chiuso leggermente al di fuori rispetto al minimo della seduta. La cosa fondamentale, tuttavia, è che i venditori avevano il predominio nel grafico intraday, spingendo il prezzo verso il basso, dall’apertura della seduta fino alla chiusura.

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In buona sostanza, nel caso sia delle marubozu rialziste, sia di quelle ribassiste, è importante capire la logica* della formazione della candela, rappresentata da un potente movimento su un orizzonte temporale inferiore, come il grafico intraday per una candela giornaliera, il grafico giornaliero per una candela settimanale, o il grafico settimanale per un grafico mensile. Le marubozu in breve confermano il principio che è più probabile che un trend persista e non che si inverta.

Di Vincenzo Augello

*Fonti: Guida completa al trading. Strategie operative e tecniche d’intervento nei mercati finanziari (C. Rosenbloom, Hoepli 2012)