Analisi tecnica Criptovalute 22 Gennaio 2018 – ZCASH DASH

Zcash Eur

Da 675 a 375 Eur, la correzione di quasi il 45% di Zcash non è nuova visto che con la stessa intensità si è verificata nel periodo pre natalizio.

Un doppio massimo a 675, un doppio minimo a 375, assoluta incertezza per una delle criptovalute a più elevato contenuto di mantenimento della privacy. Incertezza comunque utile visto che serve per smaltire gli eccessi rialzisti accumulati a dicembre quando Zcash era arrivata ad un ipercomprato prossimo a quota 90.

Ora questo indicatore sta scendendo verso l’ipervenduto (l’oscillatore scelto è l’RSI) e questo è il passo necessario per ripartire su basi più solide. Lo dimostrano i minimi di luglio, settembre e ottobre quando proprio l’Rsi aiutò Zcash a rilanciare l’azione.

Altro elemento interessante è legato alla tenuta in chiusura di settimana del supporto di area 400, massimo di giugno che sembra essere una barriera invalicabile per chi scommette sul ribasso. Ultimo elemento tecnico che sostiene ancora il trend bullish l’ottima reazione dei prezzi tutte le volte in cui gli stessi sollecitano la retta di regressione (linea rossa). Elemento di contenimento per le velleità dei rialzisti da luglio a dicembre, ora elemento di contenimento contro il bear market, questo supporto (anche’esso in transito a 400) conferma ancora come sui prezzi attuali Zcash va comprato (o tenuto) fino a quando il supporto regge.

Dash Usd

Nel report del 29 dicembre avevamo individuato per Dash un pericolo piuttosto consistente di discesa dei prezzi nei giorni a seguire. Di seguito un estratto di quel rapporto. “La reazione c’è stata ma non è stata convincente ed ora la minaccia di un nuovo affondo verso il basso si sta facendo sempre più concreta….

Pericoloso come detto un affondo al di sotto di questi livelli (814) poiché spingerebbe Dash fino a 650, un livello dove si posiziona la linea di tendenza che unisce i massimi di marzo e agosto.

Oscillatori come Rsi e Adx non confortano i rialzisti…”

Magari c’è stata anche un po’ di fortuna, però la precisione con cui Dash ha reagito sui supporti (il minimo è stato realizzato a 614) deve ricordare come l’analisi tecnica va a nozze con le criptovalute dove la valutazione dei fondamentali è pressochè impossibile. Soprattutto stimare dei livelli di supporto/resistenza in anticipo è molto utile per chi opera con ordini condizionati sulle piattaforma specializzate.

Dash è riuscito quindi a reagire in modo egregio sui supporti a loro volta rinforzati anche dalla presenza del ritracciamento di Fibonacci del 61.8% di tutto il rialzo partito a novembre.

Quindi è di nuovo il momento di incrementare l’esposizione long su Dash per chi è entrato con coraggio in area 600/700? L’ipervenduto sull’oscillatore Rsi è stato raggiunto, l’Adx sta tornando a svoltare verso l’alto, ma a nostro modo di vedere manca un’ultima zampata verso il basso tale da creare i presupposti per un doppio minimo. Magari non si tornerà a scendere a 614, ma un affondo vicino a questo livello potrebbe  rappresentare una buona occasione per incrementare le posizioni visto che potrebbe trattarsi dello  spunto finale di una correzione molto profonda che in un solo mese ha spinto i prezzi di Dash giù del 60%.

Se vuoi speculare sull'andamento delle criptovalute principali, clicca qui sotto:Confronto Piattaforme Broker >>