Analisi tecnica Criptovalute del 8 Gennaio 2018 – Bitcoin NEM

Bitcoin Eur

Torniamo a parlare di bitcoin dopo l’ultima analisi “natalizia” che aveva chiuso con la frase “…dal nostro punto di vista rimane aperta la possibilità molto concreta di rivedere scendere i prezzi nei prossimi giorni”.

Previsione corretta solo in parte visto che i prezzi effettivamente hanno smesso di salire, ma non hanno nemmeno avviato quella correzione che ci saremmo aspettati in quel momento.

Venendo ai giorni nostri crediamo di essere di fronte ad una fase chiave del mercato. Bitcoin sta infatti tentando di  superare quell’area di 13860 punti che contraddistinse il massimo del 27 dicembre.  Da queste parti (14000) passa poi anche il 61.8% di ritracciamento del ribasso 16433-9411, altra conferma di quanto sia significativa questa resistenza.

Andare oltre spingerebbe bitcoin verso 15200, livello dove le due gambe correttive si eguaglierebbero in ampiezza. Questa sarebbe l’ultima chiamata per i ribassisti prima di un ritorno sui massimi storici.

Per il momento il favore non può che andare ai rialzisti e così rimarrà la view fino a quando la media mobile a 30 giorni continuerà a reggere. Anche in occasione della più recente correzione questo supporto dinamico ha sostenuto prezzi che non chiudono sotto questa media mobile dal 25 settembre.

Se però questa è un’onda “B” correttiva che segue la “A” di metà dicembre, presto i ribassisti dovrebbero prendere di nuovo il controllo del mercato con un rientro verso 11650 Eur per bitcoin. Solo una violazione di questo supporto complicherebbe la view rialzista; a quel punto la strada sarebbe spianata fino a 7900/9410, zona di transito di trend line rialzista e media mobile a 100 giorni.

I prossimi giorni aiuteranno a capire meglio lo scenario di questo inizio di 2018

NEM Eur

Non abbiamo ancora fatto analisi su NEM, una criptovaluta trattata con il simbolo XEM e nata nel 2015. NEM di recente ha perso il sesto posto per capitalizzazione mondiale delle cryptocurrency scavalcata dal fenomenale TRON. Rimane tuttavia una criptovaluta da oltre 14 miliardi di capitalizzazione, superiore al ben più celebrato litecoin.

Questo successo però a nostro modo di vedere è prossimo ad una fase di riflessione, se non di vera e propria inversione di tendenza.

Il grafico parla chiaro. La crescita di NEM sta vedendo una sollecitazione del canale rialzista che unisce i massimi di giugno 2016 e maggio 2017. Le ultime due sedute hanno visto la formalizzazione prima di una high wave candle (associata dagli specialisti delle candlestick giapponesi alla confusione assoluta), e poi di un bearish engulfing pattern, una tipica candela ribassista.

La correzione potrebbe prendere corpo nelle prossime settimane con 0,95 prima e 0,68 poi quali supporti principali. Stiamo parlando di sacrifici di prezzo importanti anche se il vero crollo si potrebbe vedere nel caso di ritorno dei prezzi a 0.30. A quel punto (ma stiamo parlando di una maxi correzione del 75%), avremmo di fronte una ghiottissima occasione di acquisto con prezzi che raggiungerebbero supporti molto consistenti.

Sarà comunque difficile assistere ad un movimento del genere, ma le probabilità che NEM nelle prossime settimane risulti più redditizio nella versione short, riteniamo possano essere piuttosto elevate.

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