Analisi tecnica Criptovalute del 27 Novembre 2017 – Litecoin NEO USD

Ci piace tornare a parlare di Litecoin poiché la previsione di qualche settimana fa almeno in parte si è concretizzata. In quell’articolo avevamo scritto:  “In questi giorni è nuovamente sotto pressione la trend line madre ed uno sfondamento verso il basso potrebbe archiviare per un po’ le velleità di Litecoin.

I trend follower qui possono valutare un ingresso con stop loss sotto i 45$”.

Quella scelta si è rivelata vincente con un prezzo che da 54 si è spostato ben oltre quota 70.

Molto serenamente un trader può a questo punto cominciare a spostare verso l’alto il livello di stop loss per evitare di incorrere in improvvisi ribaltamenti di fronte che nel mondo delle cryptocurrency spesso coincidono con ribassi in doppia cifra percentuale.

Il superamento della resistenza di area 65 con una lunga candela bianca è a nostro avviso supportivo per ulteriori allunghi. Non escludiamo proprio un ritorno a 65 dove troviamo anche la linea centrale delle bande di Bollinger, ma la tendenza appare ora più definita. Idealmente alzeremmo lo stop loss attorno a 62 Usd, zona di transito della solita up trend line in essere da aprile e che a più riprese da settembre ha offerto ai compratori opportunità di ingresso.

L’obiettivo di questo movimento è ambizioso anche perché non si intravedono grandi resistenze prima dei massimi storici in area 90/95.

In termini relativi BTC/LTC sta lottando a ridosso di supporti molto importanti con primi segnali di inversione di tendenza che stanno emergendo.

Al momento Bitcoin rimane avvantaggiato rispetto a Litecoin in termini relativi. Attenzione però perché siamo border line. Un cedimento definitivo proprio di questa tendenza che da settembre sostiene Bitcoin renderebbe decisamente opportuna una strategia di arbitraggio long Litecoin short Bitcoin.

Neo Usd

Il Neo rappresenta il concorrente diretto di Ethereum ed è la novità (neo in greco) che viene dalla Cina. Secondo i creatori del NEO, la blockchain risulta essere superiore rispetto all’Ethereum sotto il punto di vista della scalabilità, ovvero la capacità della piattaforma di resistere a degli aumenti delle transazioni.  Ma dal punto di vista dell’andamento dei prezzi è veramente così?

In termini di forza relativa per Neo/Eth  la settimana scorsa c’è stato un tentativo di superare i massimi di ottobre prontamente respinto dal mercato che han riportato il rapporto di forza all’interno di un range che va avanti da metà agosto, accennando addirittura ad una contro rottura ribassista.

Andando direttamente sul grafico di prezzo di Neo, proprio la settimana scorsa il top intraday è andato a sfiorare i massimi storici di agosto posizionati in area 48.

La sensazione è che lo spunto bullish degli ultimi tempi altro non è stato che una correzione di una fase ancora ribassista.

Per prima cosa la discesa dai massimi estivi è terminata in area 13 dopo una sequenza in 5 onde. Il secondo elemento degno di nota è legato al movimento che è seguito; le due ondate verso l’alto  si sono infatti eguagliate in ampiezza.

Tipici atteggiamenti di una fase bearish non ancora esaurita.

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