Parity Wallet: 150 Milioni di Dollari in Ethereum persi per un bug

Nella giornata di ieri, un bug scoperto accidentalmente su uno dei wallet Ethereum maggiormente utilizzati, Parity Wallet, rischia di congelare per sempre 500,000 Ether, l’equivalente di 150 milioni di dollari.

L’azienda che gestisce il Parity Wallet, la Parity Technologies, ha annunciato tramite questo post che tutti gli utilizzatori della versione del Wallet creata dopo il 20 Luglio sono affetti da questo problema.

Purtroppo il Parity Wallet non è nuovo a queste problematiche. Infatti la suddetta versione era stata creata proprio per risolvere un altro bug che aveva porto il fianco ad un attacco hacker. Nell’attacco di Luglio erano stati rubati 150,000 Ether, che avrebbero potuto essere ancora di più se non fosse stato per l’intervento di un gruppo di hackers white-hat.

A quanto pare il nuovo codice, che doveva risolvere il bug precedente, contiene un altro difetto che ha permesso al nuovo library contract di essere convertito in un normale multi-sig wallet. Di conseguenza un individuo è capace di utilizzarlo come owner e distruggerlo, com è accaduto nel caso dell’utente devops199:

A quanto pare sembra che devops199  abbia scoperto il bug in modo del tutto accidentale, segnalandolo per tempo alla community, ma questo non sminuisce la portata del problema.

Questo il thread completo su github: https://github.com/paritytech/parity/issues/6995

Che cosa succede adesso? I fondi sono persi per sempre?

Al momento non è ancora chiaro se i fondi congelati possano essere recuperati o meno. D’altronde anche Parity Technologies, che ha fatto la sottostante dichiarazione riportata su questo tweet, non sembra aver ancora la situazione in pugno:

“Update: To the best of our knowledge the funds are frozen & can’t be moved anywhere. The total ETH circulating social media is speculative.”

Se i fondi dovessero rimanere congelati e pertanto i legittimi proprietari non dovessero rientrarne in possesso, sarebbe un ulteriore grave colpo all’immagine di Ethereum.

C’è anche chi si è affrettato a prospettare un nuovo hard fork, come quello che portò alla creazione di Ethereum Classic a Luglio 2016. Ipotesi quest’ultima sicuramente percorribile e che risolverebbe definitivamente il problema ma dal nostro punto di vista resta altamente improbabile che ci si affidi ancora ad una misura così drastica che avrebbe non poche conseguenze sulla community: per fare un’hard fork si dovrebbe creare una nuova versione della blockchain di Ethereum che screditerebbe maggiormente Ethereum stesso ed andrebbe a beneficio di Classic.

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