KrYptoTrading: prevedere i crolli del mercato

Il bitcoin è la valuta della Rete , la moneta del futuro che è già nel futuro, destinata con molta probabilità a rivoluzionare il mondo dei pagamenti online. Si tratta di una nuova dimensione dove tutti potranno essere la propria banca ed in cui potranno inviare pagamenti facili e veloci dal proprio portafoglio bitcoin verso altri wallet o portamonete. Una divisa pertanto senza enti centrali, presente in quantità fissa (21 milioni di unità) che di conseguenza non risente di problematiche relative all’inflazione e alla deflazione o ad altre inefficienze che puntualmente generano le banche centrali oramai investite da questa rivoluzione digitale dei flussi di moneta.

Il bitcoin, il re delle criptovalute, esprime oggigiorno decadi di ricerca nel mondo della crittografia e dei sistemi distribuiti, sembrerebbe dunque illogico non investire in questo mercato ricercato da tante aziende presenti sul globo. Perciò personalmente credo che l’investimento nelle criptovalute offra e consenta tuttora grossi guadagni. E’ possibile sfruttare la volatilità dei mercati virtuali di riferimento per lucrare profitti tramite lo scalping, oppure si può scegliere di investire sul lungo termine comprando e rivendendo quando il mercato sarà salito della percentuale desiderata, o anche andare short quando il prezzo di una cripto come il bitcoin abbia raggiunto una soglia psicologica o una resistenza. Tutto questo è  quasi implicito al criptotrading  perché i fondamentali di lungo periodo del bitcoin e della gran parte del mercato delle criptovalute sono piuttosto solidi.

In effetti l’analisi fondamentale conferma la probabilità di una possibile ulteriore forte ascesa del bitcoin ad esempio. I dati di utilizzo del bitcoin infatti seguitano ad aumentare, peraltro dato che la cripto in questione è una forma di denaro, l’aumento dell’accettazione di questa criptovaluta è la variabile più importante e significativa da considerare. Di fatto il numero di sportelli bancomat di bitcoin è in continuo aumento: la maggior parte si trovano negli USA (345) e in Canada (108) mentre in Europa troviamo il 24% degli sportelli distribuiti a livello mondiale. Non solo. I bitcoin in circolazione sono aumentati di oltre il 10% negli ultimi 12 mesi mentre incrementano considerovelmente il volume di scambi ed il numero medio di transazioni per blocco.

Un mercato quindi con enormi possibilità di crescita, tuttavia i prezzi non possono per loro natura salire sempre e con costanza procedendo invece attraverso swing ed oscillazioni tipiche di ogni asset. Le oscillazioni proprie di tutti i mercati però non rappresentano necessariamente un ostacolo per i traders , perché sono proprio i punti di flesso a restituire spesso le migliori opportunità di entrata della posizione speculativa. In poche parole in molti casi è possibile anticipare o aspettare la fine di uno short selling o più semplicemente la flessione del mercato considerando figure grafiche come il “testa e spalle” o “il doppio massimo”, le due principali figure di inversione nel mondo del trading attuale.

TESTA E SPALLE

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In questa figura grafica tipica la spalla sinistra si forma in accordo con il trend principale rialzista e con volumi in crescita. Il ritracciamento successivo testa la trendline, da qui ha luogo un rimbalzo fino ad arrivare alla parte più alta della testa. La testa normalmente fa registrare prezzi maggiori (nuovi massimi), mentre i volumi sono in contrazione rispetto alla spalla sinistra. Il successivo ritracciamento taglia la trendline e subito dopo si osserva una leggera crescita dei volumi. Il rimbalzo che segue va a formare la spalla destra, ma non raggiunge i massimi precedenti ed i volumi sono scarsi. Ha poi luogo una forte correzione, che viola la cosiddetta neckline,  in questa fase i volumi sono molto alti. Successivamente alla rottura della neckline, si osserva un nuovo rimbalzo che arriva a testare la neckline (pullback). La neckline funge ora da resistenza, il suo re-test costituisce l’ultima occasione per chiudere le posizioni rialziste, o comunque un buon punto per aprire operazioni di segno opposto; si assiste in seguito ad una forte accelerazione ribassista dove i volumi tornano con gradualità alla normalità. Il time marketing è in corrispondenza della resistenza (neckline) mentre per individuare l’obiettivo di prezzo si calcola l’altezza della testa tracciando una retta perpendicolare all’asse del tempo, dal massimo alla neckline. Si proietta dunque l’altezza così calcolata al ribasso nel punto di rottura della neckline, il punto di arrivo è il target di prezzo del testa spalle.

DOPPIO MASSIMO

Questo pattern si genera quando l’asset testa per due volte un livello di quotazione più alto rispetto al periodo precedente. Il primo massimo si forma seguendo il trend precedente ma con volumi in espansione. Il prezzo a questo punto ha un ritracciamento che termina formando un supporto e una ripresa della tendenza principale. Di seguito il mercato reagirà sul livello dei prezzi segnato dal massimo precedente; se nel secondo massimo abbiamo anche una dimunuzione dei volumi, il livello dei prezzi ha una significatività maggiore, ovvero il mercato ha esaurito la spinta rialzista. I due massimi potrebbero anche non essere perfettamente allineati, il secondo massimo può infatti segnare un livello leggermente inferiore o superiore al precedente. Se il secondo massimo viene registrato ad un livello di prezzi appena inferiore, possiamo supporre che il trend si è indebolito. Se invece il nuovo massimo si posiziona ad un livello di quotazione appena superiore al massimo precedente e non è accompagnato da un aumento dei volumi, si è di solito in presenza di una “bull trap” ossia di una trappola per rialzisti. Il market timing si ha alla rottura del supporto creato dopo il ritracciamento del primo massimo. Si consideri che l’asset probabilmente subirà un ulteriore ritracciamento dopo la rottura e potrebbe tornare a testare il supporto che, in questo caso farà da resistenza dando luogo al movimento ribassista. Quando l’asset inizia a scendere si ha anche un incremento dei volumi mentre il target è dato dall’altezza del rettangolo formatosi con la resistenza sui vertici del doppio massimo ed il supporto inizializzato dal primo ritracciamento.

di Vincenzo Augello